Horizon 2020: come si accede ai fondi per le PMI
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novembre 13, 2015
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Antonio Carbone è referente nazionale di APRE  Agenzia per la Promozione della Ricerca Europea e National Conctat Point per SME Instrument, ICT e Access to Risk Finance – Horizon 2020. Con il suo contributo  introduce i nostri Talenti a uno strumento di finanziamento europeo che apre la strada dell’innovazione anche alle PMI. APRE ha inaugurato lo scorso mese lo sportello ligure .

 

Parliamo di Horizon 2020 e di fondi diretti della Commissione europea per progetti di Ricerca e Innovazione nel periodo 2014-2020.

Parliamo di Innovazione, che Bruxelles intende come la necessità di portare sul mercato nuovi prodotti, servizi, processi o modelli di business.

Parliamo quindi di un ruolo da protagonista per il tessuto industriale europeo e in particolare per le Piccole e Medie Imprese che rappresentano oltre il 90% del settore privato continentale.

Lo Strumento PMI o SME Instrument di Horizon 2020 è un’iniziativa volta appunto a supportare i processi innovativi e la fase di internazionalizzazione delle migliori aziende europee.

Alcune caratteristiche di estremo interesse:

  • la possibilità di presentare la domanda come singolo proponente;
  • partire da una fase preliminare – detta Fase 1 – in cui l’azienda, previo invio di una domanda di 10 pagine, può accedere a un finanziamento fisso di 50.000 euro al fine di analizzare e verificare la fattibilità economico-commerciale e tecnico-tecnologica dell’idea progettuale e redigere un business plan molto dettagliato;
  • eseguire il progetto di industrializzazione e validazione vero e proprio – detto Fase 2 – con il contributo della Commissione (70% di rimborso dei costi sostenuti);
  • promozione delle aziende finanziate, creando contatti con intermediari finanziari e investitori privati per la fase di commercializzazione e internazionalizzazione (la c.d. Fase 3);
  • più scadenze utili nel corso dell’anno per la presentazione delle proposte;
  • la possibilità di selezionare l’area tematica di proprio interesse;

Queste sono soltanto alcune delle caratteristiche che rendono questo Strumento così interessante. Tuttavia tale interesse rende la competizione molto elevata, ragion per cui diventa necessario prepararsi al meglio per avere chance di successo, che si parte dalla Fase 1 o si decida di tentare l’accesso diretto alla Fase 2. 

Alcune considerazioni:

  • il potenziale di innovazione e di mercato viene valutato su scala europea e globale, non più locale o nazionale. Diventa necessario un forte investimento iniziale, necessario per approfondire la conoscenza sullo stato dell’arte, dei mercati di riferimento, dei target group (leggi clienti/utenti finali) e dei principali competitor;
  • tutto questo non è sufficiente se non accompagnato da una chiara market strategy e da una sufficiente struttura aziendale in termini di capacità operativo-gestionali, expertise tecnica, sostenibilità finanziaria e capacità di “aggredire” i mercati di interesse.

Nella modulistica di domanda, dunque, bisogna riportare i contenuti tipici di un piano industriale in cui l’assunzione del rischio da parte dell’imprenditore è parte centrale della proposta. Pensiamo e descriviamo tutta la catena del valore che parte dall’idea, magari sviluppata in laboratorio dall’azienda proponente o da soggetti con cui si collabora, e arriva al piano vendite che contiamo affrontare nel breve-medio periodo.

____Antonio Carbone___

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